Tunisia: Rivoluzione

Rivolta in Tunisia: il potere della gente rovescia il regime di Ben Ali

 

Demonstration in Tunis January 14
Demonstration in Tunis January 14


Il presidente tunisino Zine El-Abedine Ben Ali è stato destituito da una insurrezione popolare sorta nelle ultime quattro settimane che ha raggiunto il suo apice, confluendo in una grande protesta il 14 gennaio, scontrandosi con la polizia. Ben Ali ha tentato maggiori concessioni, ma si sono rivelate troppo scarse e tardive. Dopo 23 anni in carica, Ben Ali e famiglia hanno abbandonato il paese per raggiungere l'Arabia Saudita, unendosi al dittatore ugandese Idi Amin, anche lui rifugiatosi nel paese mediorientale.

Il consiglio costituzionale Tunisino ha dichiarato che le elezioni si terranno entro 60 giorni in base all'articolo 57 della costituzione tunisina, con il capo del parlamento presidente ad interim. La rivoluzione tunisina può ispirare il mondo intero poiché la gente ha destituito il dittatore mentre per il momento il partito di maggioranza rimane in carica.

La rivoluzione tunisina può essere stata influenzata da Wikileaks con la pubblicazione dei documenti segreti inerenti alla diplomazia degli Stati Uniti, i quali hanno dato conto della natura corrotta del regime di Ben Ali. È possibile leggere cosa dicono i documenti statunitensi sulla Tunisia: questi costituiscono i capi d'accusa di Stati Uniti, Francia e altri Paesi riguardol'abuso dei diritti umani del regime di Ben Ali in Tunisia. Rivolta del 14 gennaio: jasminrevolt Video Feed dalla Tunisia | Video e foto - Atene IMC | Foto - Una giornata di rivolte in Tunisia | AjJazeera Timeline: il malcontento civile in Tunisia
Altri resoconti: Jura Libertaire Blog(Fr) | Maniftunis blog

Background: Linksunten IMC: Rivolta in Tunisia | NYC IMC: Tunisia: La forza della disobbedienza | Video: Libertà per la Tunisia / Freedom for Tunisia / Liberté pour la Tunisie / الحرية لتون | Angry Arab News Service Blog

Come nelle elezioni in Iran, i social network come Twitter, Facebook e Youtube hanno giocato un ruolo prominente nella mobilitazione della protesta (La rivoluzione è stata trasmessa in TV, stavate solo guardando il canale sbagliato.)

Una delle scintille di questa rivolta è stata la morte di un giovane manifestante tunisino, Mohamed Bouazizi, che si è dato fuoco dopo che la polizia lo aveva arrestato per la vendita di frutta e verdura senza licenza e confiscato i suoi proventi. La sua morte ha innescato un'ondata di proteste in tutto il Paese (Antwerpen IMC: La disperazione di un ragazzo innesca la rivolta in Tunisia | cronaca da Atene IMC.

La giornalista di origine egiziana Mona Eltahawy, che scrive di affari arabi sulle maggiori testate, ha dichiarato nel suo blog - More Tunisias, Please - che "in 43 anni di carriera non ha mai immaginato di vedere un leader arabo rovesciato dalla sua stessa gente. Fuor di metafore di giustizia poetica: non è stata né una guerra per la instaurazione della democrazia la matrice islamica ad affondare la tirannide. A far imbarcare acqua al regime di Ben Ali, è stata la gioventù del suo Paese.

Il regime tunisino si è trovato in prima linea grazie ai suoi cittadini nella lotta alla Censura di internet e della libertà di parola. I siti del Governo sono stati attaccati da numerosi hacker organizzati nel gruppo di cyber attivisti Anonymous. (vedi le immagini dei siti offesi: Lettera aperta al Governo tunisino da Anonymous) In dicembre, e nei primi di gennaio, la polizia tunisina ha arrestato e detenuto blogger e attivisti per la giustizia sociale.

Il 7 gennaio, Reporter Senza Frontiere ha sollecitato le autorità a rilasciarli il prima possibile. "Questi arresti, orientati ad intimidire gli utenti tunisini e i loro sostenitori internazionali, sono controproducenti perché alimentano le tensioni. Arrestare diversi blogger non è il modo per ottenere immagini delle manifestazioni cancellate dalla rete o per bloccare i cyberattacchi" ha dichiarato RSF. "Schiacciare la repressione non è assolutamente una risposta alla crisi che oggi inghiottisce la Tunisia".

Il celebre rapper tunisino El Général - al secolo Hamada Ben Aoun - è stato anch'esso arrestato a Sfax, circa 270 km a sud-est di Tunisi. Nel suo brano, "Presidente, la tua gente è morta", sfida Ben Ali a rispondere di corruzione e disoccupazione. Il suo video è molto popolare tra i giovani tunisini ed ha un'ampia visibilità in rete. (Vidster: El Général » President, your people are dead - sottotitoli in inglese)

Dal 10 gennaio ci sono stati più di 24 morti nella sollevazione tunisina, a cui si aggiungono numeri impressionanti di gente senza un riparo in tutto il paese nordafricano. I Tweet riportano dimostranti colpiti - da proiettili veri - in un numero crescente di città da quando il dissenso si è trasformato in aperta rivolta. Alcuni riferiscono di 60 uccisioni avvenute finora. Un commento via Twitter recita: "Ricordate che nessuno sta mobilitando le masse in Tunisia. Si tratta di un movimento spontaneo di gente SATURA di tutto questo".

Sembra esserci un certo numero di comunità autogestite che tentano di rendere le strade sicure. Dyab Abou Jahjah scrive sul suo blog il 16 gennaio:

"Dopo i tentativi del regime in rovina di seminare il caos con diverse tecniche (automobili che circolano per strada sparando alla rinfusa a persone e case, distruzione di infrastrutture, etc...) il popolo tunisino si è organizzato, in tutto il paese, in comitati per difendere le strade e per proteggere la gente nei rioni di città. I comitati popolari danno perfino la caccia alle milizie del vecchio regime e quando un martire è caduto in una sparatoria due miliziani sono stati giustiziati dalla gente. Si riferisce anche di un'iniziativa israeliana in Tunisia a sostegno della contro-rivoluzione, e di infiltrati dalla Libia pronti a sabotare. Non è chiaro se si tratti di casi isolati e indipendenti o di un disegno predefinito."

La rivolta in Tunisia sta dando speranza ai dissidenti e ai movimenti popolari di tutto il mondo arabo di rovesciare i propri regimi corrotti. La rivoluzione tunisina ha ispirato tante persone in Egitto, e specialmente i leader dei partiti di opposizione di questo paese, che hanno celebrato nelle piazze la Tunisia libera determinati a portare la rivoluzione anche nel loro Paese. (youtube video: a Manifestazione al Cairo di cittadini e attivisti dell'opposizione nei pressi del Press Syndicate, centro città, Cairo.). Il regime di Hosni Mubarak teme le proteste popolari.

Alcune notizie dalla Libia riportano la censura di YouTube in quel Paese, censura dovuta alla diffusione di queste manifestazioni. Un commento su Twitter: "I cittadini di Bani Walid in #Libya dicono che continueranno ad assediare le strade finché le loro richieste non saranno soddisfatte". (Videos: Tre video di manifestazioni in Libia a Beida, la terza città più grande del Paese. Dissenso a Zuwara, Zawiya, Tajoorah, Bayda, e Benghazi.

agregue un comentario sobre este artículo

kill king abdullah ( saudi arabia)

aa 18.Jan.2011 17:14

and all the time saudi arabia was helping force arab tyrrany as a concept of culture. hence, the third world realities....goddamn king abdullah and his whole bloodline... if you kill king abdullah and his side of the family you can turn over saudi arabia to prince bandahr......

beware the financial connections to any and everwhere that pass through or are connected to tunisia.. its all underworld finances...

dear Al qaeda

cmmte secreto 19.Jan.2011 00:54

please try and refrain from widespread indiscriminate terror and try the low intensity path: electric substations, of the rich first, take over radio stations, burn all fuel trucks, organize neighborhoods for food, medical, housing like hezbollah does - give it a try .... oh a few kidnappings - make even fake ones of your own people and all that if needed... its going to be long fight otherwise

Democracy Now on Tunisia Uprising

anonymous 19.Jan.2011 23:10

 http://www.democracynow.org/shows/2011/1/18

Tunisian Opposition Activist: "Is Democracy Possible in the Arab World? Tunisians from All Around Tunisia are Saying 'Yes'"
 http://www.democracynow.org/2011/1/18/tunisian_opposition_activist_is_democracy_possible

Egypt-Based Political Analyst: "The First Lesson from Tunisia is that Revolution is Possible"
 http://www.democracynow.org/2011/1/18/egypt_based_political_analyst_the_first

Juan Cole: Tunisia Uprising "Spearheaded by Labor Movements, by Internet Activists, by Rural Workers; It’s a Populist Revolution"
 http://www.democracynow.org/2011/1/18/juan_cole_tunisia_uprising_spearheaded_by

Anthony Shadid in Beirut: Tunisia Has "Electrified People Across the Arab World"
 http://www.democracynow.org/2011/1/18/anthony_shadid_in_beirut_tunisia_has

hezbollah is b.s.

fd 19.Jan.2011 23:47

hezbollah is the fuedal landlord of the middleeast...

Hats off to the Tunisans!

Eric Carlo 26.Jan.2011 20:28

Hats off to the Tunisians, getting rid of an exploitative, corrupt and self-serving regime. They are an example to us all.

Good luck to the Egyptians in their attempt to rid themselves of a similar military state.